Fatturazione Elettronica tra privati (Imprese), obbligo dal 2018, sei pronto?

fattura digitale

Fatturazione Elettronica tra privati (Imprese).

E’ quasi tutto pronto, la più grande rivoluzione digitale per le aziende degli ultimi 10 anni è in arrivo e si chiama fatturazione elettronica digitale tra imprese.

Chiariamo subito un punto, per privati si intende tutti i soggetti titolari di impresa (con partita Iva quindi) diversi dalla Pubblica Amministrazione (PA), cioè tutte le aziende, piccole, medie e grandi.

Fatturazione elettronica tra privati: cos’è?

Che cos’è la fatturazione elettronica tra privati (imprese)? La fattura elettronica tra privati, è una normale fattura B2B emessa, ricevuta, firmata e conservata però, in maniera digitalizzata.

Ciò significa che la fatturazione B2B, ossia Business to Business o altrimenti detta fatturazione tra privati, invece che essere in formato cartaceo è emessa o ricevuta in qualunque formato elettronico in grado di assicurare l’autenticità dell’origine, l’integrità del contenuto e la leggibilità della fattura dal momento della sua emissione fino al termine del suo periodo di conservazione [D.P.R. 633/1972, art. 21, comma 3].

Si comincerà dal 1° luglio 2018 per le cessioni di benzine o gasolio per motori e per le prestazioni di subappaltatori nel quadro di un contratto di appalti pubblici.

 Poi dal 1° gennaio 2019 l’obbligo sarà esteso a tutte le operazioni di fatturazione business to business (le cosidette B2B), quindi bisogna arrivare pronti al D-DAY altrimenti a Gennaio 2019 non si potrà fatturare e saranno dolori seri.

Rammentiamo che già oggi le imprese che lavorano con la PA devono fatturare esclusivamente in modalità digitale, ci sono quindi già una serie di operatori privati che utilizzano già questo sistema.

 

tra imprese lo scambio fatture deve avvenire in modalità digitale
scambio dati elettronico e non più cartaceo

L’obbligo darà comunque la possibilità di ottenere consistenti vantaggi fiscali, precisiamo che questi sono ancora in fase di definizione, ma sembra abbastanza probabile quanto segue:

  • Esenzione dallo spesometro (non per le fatture emesse o ricevute da controparti non stabilite in Italia);
  • Esenzione modello Intrastat;
  • Esenzione dalla comunicazione dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing.;
  • Rimborsi Iva prioritari, entro 3 mesi dalla trasmissione della dichiarazione;
  • Periodo di accertamento ridotto a 2 anni.

Con la fatturazione elettronica arriverà anche l’archiviazione digitale sostitutiva delle fatture, tutti servizi che semplificano e rendono più economica la gestione delle fatture (non più cartacee).

Noi di Infoitalia stiamo lavorando per rendere il nuovo processo di fatturazione elettronica digitale quanto più semplice possibile per tutti i nostri clienti, stessa cosa per l’archiviazione sostituiva.

Per ogni domanda o chiarimento non esitare a contattarci info@infoitalia.com

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Posted on: 26 gennaio 2018, by :

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